Un PC resistente, ma quanto e a cosa? Ecco il codice IP

Tempo di lettura: 5min e 36''

Da un PC touch professionale con il quale lavorare ogni giorno ci si aspetta in primis affidabilità: una macchina su cui poter contare per un lungo periodo e che “Non dia problemi”. Le condizioni ambientali in cui questi PC operano, però, presentano spesso rischi che potrebbero comprometterne il funzionamento.

Facciamo alcuni esempi:
nel settore della ristorazione può capitare di toccare lo schermo con le mani bagnate, o può succedere che sul display vengano rovesciati accidentalmente dei liquidi. Nel settore medicale, si rende necessario pulire bene e con liquidi sterilizzanti le superfici del PC. Per non parlare dei computer destinati ad ambienti critici veri e propri: i PC o PANEL PC che lavorano all’interno delle fabbriche, sottoposti a polveri, umidità e agenti chimici corrosivi.

La soluzione? Individuare strumenti che siamo progettati per lavorare senza problemi in queste condizioni critiche. Fare la scelta corretta non è però sempre semplice: diciture come "impermeabile", "resistente all'acqua" o "resistente alla polvere" sono termini vaghi, che non chiariscono esattamente quanto e a cosa resisterà una specifica macchina.

E quindi come si fa a capire quanto e a cosa resiste un PC e se è adatto all’ambiente in cui opererà?Per fare le adeguate valutazioni ci viene in aiuto il codice IP di un prodotto, una convenzione definita da una norma EN (la EN 60529) che definisce il grado di protezione degli involucri dei dispositivi elettrici contro la penetrazione di agenti esterni.

Ecco un approfondimento sul tema, nel quale analizzeremo insieme:

  1. Cos’è il codice IP
  2. Come si compone
  3. Qual è il livello di protezione giusto per un PC in base al settore in cui opererà

 

Cos’è il codice IP

Il codice IP (International Protection) è una convenzione definita nella norma EN 60529 (recepita dal CEI come norma CEI 70-1) per individuare il grado di protezione degli involucri dei dispositivi elettrici ed elettronici (tensione nominale fino a 72.5 kV) contro la penetrazione di agenti esterni di natura solida o liquida.

 

Come si compone


Esempio: IP 11 ab

Le cifre (numeri caratteristici) indicano la conformità con le condizioni riassunte nella tabella sottostante. Quando non ci sono valori di protezione riguardanti uno dei criteri, la cifra è sostituita dalla lettera X.

Esempio: una presa elettrica valutata IP22 è protetta contro l'inserimento di dita e non verrà danneggiata o diventerà pericolosa durante un test specifico nella quale viene esposta verticalmente o quasi verticalmente a gocce d'acqua. Una valutazione IP58 ha caratteristiche "antipolvere" e può essere "immerso in 1 metro d'acqua fino a 30 minuti. Un panel PC con IP 65 sul frontale sarà totalmente protetto contro la polvere e resisterà a getti d’acqua.

Al prefisso IP vengono fatte seguire due cifre:

- la prima cifra individua la protezione contro il contatto di corpi solidi esterni e contro l'accesso a parti pericolose:

IP0X involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50mm e contro l'accesso con il dorso della mano
IP1X involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50mm e contro l'accesso con il dorso della mano
IP2X involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 12mm e contro l'accesso con un dito
IP3X involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 2.5mm e contro l'accesso con un attrezzo
IP4X involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 1mm e contro l'accesso con un filo
IP5X involucro protetto contro la polvere (e contro l'accesso con un filo)
IP6X involucro totalmente protetto contro la polvere (e contro l'accesso con un filo)

 

- la seconda cifra individua la protezione contro la penetrazione dei liquidi:

IPX0 nessuna protezione
IPX1 involucro protetto contro la caduta verticale di gocce d'acqua
IPX2 involucro protetto contro la caduta di gocce con inclinazione inferiore a 15°
IPX3 nvolucro protetto contro la pioggia
IPX4 involucro protetto contro gli spruzzi d'acqua
IPX5 involucro protetto contro i getti d'acqua
IPX6 involucro protetto contro le ondate
IPX7 involucro protetto contro gli effetti dell'immersione
IPX8 involucro protetto contro gli effetti della sommersione


Nel 2015 è entrata in vigore una variante alla norma EN 60529 (V2) che introduce anche il grado IPX9 e anche i livelli IPX4K, IPX6K e IPX9K, per involucri protetti contro getti d'acqua ad alta pressione e a temperatura elevata (si pensi ad esempio alla pulizia dei macchinari nell’industria alimentare).

Oltre alle 4 cifre di cui abbiamo parlato, in alcuni casi si possono trovare anche una terza lettera addizionale e una quarta lettera supplementare. La lettera addizionale può assumere i valori:

A: per involucri protetti contro l'accesso con la mano
B: per involucri protetti contro l'accesso con un dito
C: per involucri protetti contro l'accesso con un attrezzo
D: per involucri protetti contro l'accesso con un filo

La lettera supplementare può invece assumere i seguenti valori:

H: indica involucri adatti per l'alta tensione
M: indica che la protezione è stata provata con parti dell'apparecchiatura interna all'involucro in movimento
S: indica che la protezione è stata provata con parti dell'apparecchiatura interna all'involucro statiche (non in movimento)
W: indica che la protezione è stata provata in condizioni atmosferiche specificate

*Riferimenti normativi :
CEI 70-1 per le definizioni
CEI 64-8 per il grado di protezione negli ambienti ordinari e speciali
CEI 17-13/1 per il grado di protezione dei quadri elettrici

 

Qual è il livello di protezione giusto

Dipende tutto dall’ambiente in cui il PC verrà inserito e da come dovranno interagire con esso gli utenti. È quindi il caso di fare una valutazione settore per settore.

 

Settore retail

In questo ambito è importante che il PC sia protetto dalla polvere che entra nello chassis e che a lungo andare può portare a malfunzionamenti critici. Può inoltre essere utile avere una certa resistenza ai liquidi per effettuare pulizia periodica sul PC.

Noi consigliamo: IP 65 sul frontale per il POS PC

Modelli: XPOS, PP-9645C e in genere tutti i nostri Panel POS PC

Portami ai Panel PC

 

 

Settore food and beverage

In questo ambito il Punto cassa è di solito posizionato sul bancone. Il rischio di schizzi e rovesciamento accidentale è elevato. Anche qui il rischio polvere, alla lunga può essere critico.

Noi consigliamo: IP 65 sul frontale per il POS PC

Modelli: XPOS, PP-9645C e in genere tutti i nostri Panel POS PC

Portami ai Panel PC

 

 

Settore medicale

In questo ambito il fattore più critico è la necessità di detergere e igienizzare continuamente i dispositivi: uno strumento ideale deve quindi resistere sia all’acqua sia a sostanze acide e abrasive.

Noi consigliamo: La nostra linea medicale con protezione IP65 sul frontale

Modelli: Witouch M con plastiche antibatteriche e protezione IP65 sul frontale

Portami al Witouch M

 

 

Settore industriale

In questo ambito i fattori ambientali possono diventare critici: polvere, umidità, acidi, acqua.

Noi consigliamo: Per l’utilizzo negli ambienti più ostili, full IP 69k

Modelli: i nostri PC full IP e in particolare l'MRI 190 IP 69K in acciaio INOX SUS316 con lega di Molibdeno e connettori esterni in formato M12, protetti da infiltrazioni liquide grazie anche all'aggiunta di polytetrafluoroethylene (PTFE) per il bilanciamento della pressione e dell'umidità.

Portami ai PC FULL IP

 

 

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