Certificazione ATEX: classifica aree e vantaggi della Zona 2/22

26 giugno 2026

La sicurezza al centro dei tuoi progetti

Nell'automazione industriale, garantire la sicurezza di macchinari, linee di produzione e operatori è il requisito fondamentale su cui si fonda ogni progetto. Quando si integrano sistemi in contesti dove gas, vapori o polveri combustibili possono creare atmosfere potenzialmente esplosive, la conformità alla Direttiva ATEX diventa imprescindibile. Tuttavia, la classificazione degli ambienti è complessa: capire esattamente di quale livello di protezione abbiano bisogno PC e monitor è essenziale per garantire la sicurezza del sistema, evitando al contempo di far lievitare ingiustificatamente i costi del progetto con componenti sovradimensionati.

Cos'è la certificazione ATEX e come si divide

L'acronimo ATEX (ATmosphères EXplosibles) fa riferimento alle direttive europee che regolamentano i requisiti di sicurezza per le aree a rischio esplosione.

La normativa non tratta tutti gli ambienti allo stesso modo, ma li divide in "Zone" specifiche in base a due fattori: lo stato fisico del materiale infiammabile (Gas/Vapori o Polveri) e la frequenza con cui questo materiale è presente nell'area.

Ecco il quadro completo delle classificazioni:

Livello di Rischio

Gas e Vapori

Polveri

Presenza dell'atmosfera esplosiva

Costante

Zona 0

Zona 20

Presente in modo continuo, o per lunghi periodi.

Occasionale

Zona 1

Zona 21

Probabile che si presenti durante il normale funzionamento.

Raro

Zona 2

Zona 22

Improbabile durante il normale funzionamento; se si verifica, è di breve durata (es. perdite accidentali).

 

Perché la Zona 2/22 è la scelta tecnica più intelligente

Spesso nel settore dell'automazione, per eccesso di cautela o per specifiche poco chiare, si tende a richiedere ai fornitori il livello di protezione massimo (Zone 0/20 o 1/21) per l'intera linea. In realtà, la stragrande maggioranza delle automazioni, dei fine linea o delle aree di processo in cui vengono integrati i macchinari rientra esattamente nei parametri della Zona 2 (per i gas) e Zona 22 (per le polveri).

Parliamo di aree dove l'atmosfera esplosiva non fa parte del normale ciclo produttivo, ma può verificarsi solo in seguito a guasti o anomalie, disperdendosi rapidamente. Integrare nei propri sistemi prodotti certificati per la Zona 2/22 (Categoria 3G e 3D) significa installare hardware ingegnerizzato appositamente per non innescare scintille o surriscaldamenti anomali in queste specifiche condizioni di emergenza, senza appesantire la macchina.

 

I vantaggi competitivi per i tuoi sistemi di automazione

Dimensionare correttamente il rischio orientando le distinte base su apparecchiature per Zona 2/22 porta a tre vantaggi operativi immediati per le aziende di automazione:

  • Piena conformità normativa: Consegnate linee e macchinari totalmente sicuri, certificati e pronti a superare i collaudi nelle aree classificate, mettendo al riparo voi e i vostri committenti da qualsiasi rischio legale
  • Competitività e zero over-engineering: Scegliere dispositivi per le Zone 0 o 1 quando l'ambiente richiede solo una Zona 2/22 fa schizzare in alto i costi di acquisto e complica enormemente la progettazione dei quadri e delle linee. La Categoria 3 offre il perfetto bilanciamento tecnico ed economico per vincere le commesse
  • Integrazione e flessibilità: L'hardware per le Zone 2 e 22, pur essendo intrinsecamente sicuro, mantiene un design molto più compatto, standard e di facile integrazione rispetto ai sistemi blindati delle categorie superiori

 

Le nostre soluzioni ATEX per i tuoi progetti

In FEC Italia, offriamo soluzioni robuste per l'automazione in aree classificate, testate rigorosamente per garantire alte prestazioni e affidabilità 24/7. I nostri prodotti sono dotati di certificazione ATEX per l'utilizzo in Zona 2/22:

  • Serie APC à Panel PC touchscreen progettati per garantire massima affidabilità e operatività negli ambienti industriali più gravosi, con un'ampia scelta di formati e configurazioni personalizzabili
  • Serie AMN à Monitor touchscreen industriali versatili, disponibili in molteplici configurazioni dello schermo e remotabili fino a 100m per una gestione flessibile degli spazi

 

Un approccio Project-Based: dalla verifica alla fornitura

La fornitura di soluzioni per atmosfere esplosive all'interno di una linea automatizzata non si risolve con un semplice acquisto a catalogo. Le variabili hardware e normative in gioco sono molteplici: dalla classe di temperatura massima ammissibile (es. T4) al tipo specifico di gas (es. Gruppo IIC).

Per questo motivo, la fornitura dei nostri prodotti ATEX è un'attività strettamente project-based. Questo significa che le soluzioni ATEX che offriamo non sono immediatamente disponibili in stock: il nostro impegno è quello di verificare con il cliente le condizioni di inserimento della soluzione più adatta ai requisiti progettuali negli ambienti produttivi coinvolti.

 

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